“Il Risvegilo del Maestro invisibile” Recensioni

Alcuni stralci dalle presentazioni che accompagnano il libro “IL RISVEGLIO DEL MAESTRO INVISIBILE – Le vere origini dell’uomo.” il secondo scritto dall’autore dell’anno 2003.
“Viviamo un tempo alla deriva, privi di ancore, di valori, di quelle certezze che da sempre consentono all’uomo di sentirsi parte di un mondo nel quale riconoscersi. Zoroastro, Buddha, Maometto, Gesù, Donna Bisonte Bianco, mai come in questo momento si presentano come 《Avatars》 capaci di illuminare il nostro cammino e di indicarci la meta: l’ineffabile capacità di unire finalmente la terra al cielo […] “

Vincenzo Braschi (comico-attore)

“L’Uomo non è solo nell’Universo, l’uomo possiede capacità ben lungi dall’essere scoperte, l’uomo scopre a fatica che le chiavi della Gnosi non sono né in mano alla Religione né in mano alla Scienza, oggi resa assai simile ad una religione materialista in cui al posto dei 10 comandamenti prendono posto gli algoritmi della fisica. L’uomo scopre che dentro di lui, e solo lì, ci sono tutte le risposte che cerca, così come, guarda caso, diceva Gesù e diceva S.Francesco. A volte l’uomo scopre tutto ciò per alcuni decimi di secondo e poi se ne ridimentica subito, vergognandosi di aver pensato simili bestialità.”

Corrado Malanga (dipartimento di chimica – Università di Pisa)

“[…] Lo Stefano-scrittore non prevale sullo Stefano-amico, il suo linguaggio letterario non intende costruire un ordine da “box-giallo”, egli lascia ad ogni lettore il compito di operare, in prima persona, da singolare demiurgo della sua opera, attivando il “pensiero laterale” delle sue facoltà cerebrali. Stefano, sensibile al malessere di una società che ha mortificato i beni spirituali per prediligere i beni materiali, aspira ad un difficile equilibrio tra materia e spirito, tra cognizioni razionali e meta-cognizioni. Di questa sua aspirazione ne ha fatto un motivo di ricerca non solo interiore, e di queste sue ricerche, che spaziano in una varietà di ambiti prevalentemente spirituali, egli intende rendere partecipi tutti. Lo fa con trasporto sano e coinvolgente, purificando il proprio linguaggio lungo il percorso, attraverso una via che non indugia a formalismi, ma intende invece attivare nel lettore canali ricettivi d’immediata comunicazione emotiva. Per lui, per Stefano, l’amico di ognuno, il libro rappresenta il tramite per riuscire a comunicare con tutti, quasi come una lettera personalizzata […]”

Marisa Grande

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